Trema, vibra, stai attento!!! Attento cade il vaso, prendilo!
Porca troia, stavolta non smette. Non pensi sia più lunga delle altre? Cazzo qui crolla tutto. Stai giù, sotto il tavolo. Macchè, meglio sotto un arco, una porta, una trave. Ma no, usciamo fuori, scappiamo.
E dove si va?
Ovunque.
Sì, ma dove?
A destra.
A destra?
Allora andiamo a sinistra.
A sinistra?
Allora andiamo dritto.
Dritto c'è un altra casa.
Allora andiamo su, in alto.
Voliamo?
Sì, voliamo, io so farlo, tu?
Boh, forse, non ho mai provato.
Proviamo assieme.
Cazzo, ma stiamo volando, i miei piedi penzolano, ma è fighissimo, come dicono i giovani d'oggi. Cool.
Cool che? Smettila e continua a levitare, su andiamo su.
Attento! Un falco, un gabbiano, una falena, ma che roba è?
Un sacchettino della monnezza, scemo.
E che ci fa qui su?
Mica voliamo solo noi, anche la merda si solleva.
Davvero? Come le scoregge?
Beh sì, direi di sì.
E noi che siamo?
Non saprei. Cioè sì lo so. Io sono un uomo.
E io che sono, mi vedevo i piedi prima.
Mi dispiace erano i miei piedi che vedevi.
Ma allora che sono io?
Lo avevi intuito prima.
Stai dicendo che mi hai fatto tu?
Diciamo la fagiolata di ieri?
No, sono una scoreggia. Ma perchè penso? Essere sensiente non mi piace.
Erano fagioli OGM. Pardon.
E adesso cosa succede?
Io torno giù, tu ti librerai e man mano ti disperderai nell'aere. Ciao. Addio
Che triste destino. Mi sembrava di esistere da sempre. Invece mi hai fatta, mi lasci andare e non esisto più. Prrr, prrr,prr,pr.
Nessun commento:
Posta un commento