venerdì 3 giugno 2011

Il senso del bottone

Un urlo straziante. Carne e metallo. Stelle, tante stelle. No, non è il falò sulla spiaggia, per la notte di san Lorenzo. Non c'è salsiccia sulla brace, né fornace a riscaldare. Solo dolore e a nulla servirà un tuffo nel mare d'argento increspato. Tacito l'accordo tra gli astanti. Nel dubbio d'intervento, non in pochi tentennano. Piegata l'ombra tra i flutti, contorni rivela alla luce della luna piena.
Solo.
In ginocchio.
Ah, se potesse alzare le mani al cielo e gridare tutta la sua ira!
Ma il tormento rende gli arti macigni e li costringe lì, vicino al cuore.
Un po' più giù.
Sul grembo, quasi. Fuochino.
Ella s'avvicina e vedendolo ansante chiede:<<Calpestasti qualcosa col tuo piede?>>
Riceve di rimando risposta secca, ma sincera:<<Mi son chiuso il cazzo nella cerniera!!!>>