martedì 18 gennaio 2011

Pensando a Girandola

No, non è una città e tanto meno una donna, anche se Girandola Gualtieri è un nome che mi ha sempre affascinato: chiamerò così la mia tartaruga se un giorno ne avrò di nuovo una. Sì, avevo una tartaruga e non si chiamava...ma questo lo dico dopo,ora volevo parlare di altro.
Parlare dei pensieri in loop, di quel ciclo appunto di impulsi elettrici che da un simpatico neurone vanno ad un altro e ad un altro e così via, sino a formare una connessione salda di informazioni trascinatesi dalla prima cellulina all'ultima e che noi siam soliti chiamare ossessioni.
Sono immagini, suoni, parole, opere e omissioni: atti di dolore ridondanti che eludono il mea culpa. Ingaggiano con se stessi un inseguimento in girotondo, un cercare di mordere la coda del tizio che gli sta davanti, ignorando di essere il tizio e di avere una coda.
I miei a volte di code ne hanno tre, ma il loro moto somiglia comunque ad una girandola. Questo vuol dire, più ipotesi nella ricerca di una soluzione, non bivi, bensì trivi, maggiore forza delle circonvoluzioni ossessive.
Quest'ultima è ciò che temo, perchè tornando alla mia tartaruga, che come dicevo non si chiamava, nel senso che il suo nome, io e i miei fratelli, non lo avevamo ancora scelto, un giorno sparì.
Vi chiederete dove può andare un animaletto così lento, mica scappa dalla porta se la lasci un attimo aperta: << Presto, presto!!! Chiudi, altrimenti Dear-peace scappa>> oppure <<Chi ha lasciato la finestra aperta? Cazzo è volata via>>.
Magari trovi passaporto e biglietti aerei sul letto e non capisci perchè volesse andare via da te: era forse ricercata per ricettazione di caviale di contrabbando?
E poi un giorno, dopo due anni, fate pulizie in casa e spostando la lavatrice, la trovate lì, immobile, congelata nell'ultimo spasmo atto a liberarla. Incastrata dal suo stesso carapace voluminoso, home sweet home e loculo nello stesso istante.
Ero molto triste per lei, la immaginavo alle Bahamas sorseggiante cubalibre, attorniata da deliziose guscioline in topless.
Non voglio rimanere incastrato sotto una lavatrice...

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